Per la famiglia NSA è una gioia grande condividere una notizia che sentiamo come un dono e una responsabilità: la nostra Responsabile di Congregazione, Sr Mary Barron, è stata nominata Consultore del Dicastero per il Dialogo Interreligioso.

Lo sentiamo come un riconoscimento di un cammino missionario vissuto con passione, concretezza e fedeltà al Vangelo, spesso lontano dai riflettori, sempre vicino alle persone.

Originaria dell’Irlanda, prima di guidare le suore NSA, sr Mary ha vissuto e lavorato in Nigeria e Tanzania, impegnata nella pastorale, nell’educazione, nella pastorale giovanile, nell’emancipazione femminile e in progetti legati all’HIV/AIDS. In contesti segnati da sfide e speranza, ha imparato che la missione nasce dall’ascolto e dalla vicinanza alle persone.

Successivamente ha servito nell’animazione missionaria e in ambiti intercongregazionali come SEDOS, contribuendo alla riflessione condivisa sulla missione in un mondo in cambiamento.

I Consultori – laici e consacrati – offrono studio e consulenza per orientare iniziative e documenti alla luce della realtà globale della Chiesa.

Il Dicastero, istituito nel 1964 da Papa Paolo VI, promuove e coordina le relazioni con i fedeli delle religioni non cristiane. Il suo compito è favorire un dialogo vissuto in ascolto, stima e rispetto, per costruire relazioni che promuovano pace, giustizia, libertà e salvaguardia del creato. Questa nomina si inserisce in un percorso già significativo: nel 2024 Suor Mary è stata nominata membro del Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione per la Prima Evangelizzazione e le Nuove Chiese). È stata inoltre protagonista del Sinodo sulla sinodalità (2021–2024), sottolineando il contributo delle religiose, vicine ai poveri e agli sfollati, nel promuovere una Chiesa che ascolta e discerne insieme. Durante il pontificato di Papa Francesco, ha servito nell’Esecutivo e come Presidente della UISG (2023–2025), diventando una voce autorevole per le religiose e le congregazioni missionarie.

Ciò che sr Mary porta con sé in questo nuovo incarico non è solo competenza teologica o esperienza istituzionale. È soprattutto uno sguardo. Nei contesti africani dove ha vissuto, cristiani, musulmani e fedeli delle religioni tradizionali condividono le fatiche quotidiane. Il dialogo non è un concetto astratto: è la vita di ogni giorno. È saper lavorare insieme, affrontare conflitti, proteggere i più vulnerabili, costruire fiducia.

Quando nel 2025 studenti e personale delle scuole St Mary’s a Papiri, in Nigeria, furono rapiti, il suo impegno pubblico per la non violenza e per la mobilitazione della solidarietà internazionale ha mostrato con chiarezza il suo stile: fermezza nella difesa della dignità umana, rifiuto della violenza, ricerca instancabile di vie di dialogo.

Come Consultore del Dicastero per il Dialogo Interreligioso, sr Mary offrirà una prospettiva plasmata dalla vicinanza ai poveri, dall’esperienza interculturale e dalla convinzione che la pace si costruisce solo insieme.

Per noi NSA, questa nomina è motivo di gratitudine e di rinnovato impegno. Ci ricorda che il dialogo non è un settore specialistico, ma una dimensione essenziale della missione: ascoltare, rispettare, proteggere, costruire ponti. 

Accompagniamo sr Mary con la preghiera e con la fedeltà quotidiana al nostro carisma, perché anche attraverso questo nuovo servizio la Chiesa possa essere sempre più segno di comunione in un mondo che ha urgente bisogno di pace.