Il 16 giugno 2025 è stato un giorno che rimarrà impresso nei ricordi di chi l’ha vissuto. Abbiamo creato il primo centro estivo della casa!
Due settimane di giochi, gite, laboratori per bambini e ragazzini delle famiglie di rifugiati di Marino.
Insieme a sr Modeste, abbiamo condiviso momenti speciali con i bambini accolti con i genitori nella nostra casa a Marino Laziale, dove con la cooperativa CPA portiamo avanti il progetto SAI “@HOME”.
Abbiamo trascorso con loro una prima giornata pazzesca!
Tra animali della fattoria, tuffi in piscina, gelati super buoni e laboratori di cucina (sì, abbiamo fatto patatine e dolcetti da urlo!), ogni momento è diventato un’occasione per crescere insieme. I ragazzi hanno condiviso i loro talenti, si sono ascoltati, rispettati e hanno riscoperto che si può essere una sola famiglia, anche se si viene da angoli diversi del mondo.
Dopo due settimane di giochi, risate e riflessioni, ci siamo spostati alla parrocchia di San Barnaba, dove il centro estivo ha continuato a regalare emozioni. Giornate al mare, film sotto le stelle, tempo libero per rilassarsi o progettare nuove attività… insomma, un mix perfetto!
Ma il momento più toccante? La visita alla casa di riposo delle Piccole Sorelle dei Poveri: abbiamo cantato, chiacchierato, fatto merenda insieme. È stato come dire agli anziani: “Siamo qui. I vostri nipoti sono al sicuro e vi pensano spesso.”
Per chiudere in bellezza, l’ultimo giorno abbiamo fatto festa con le famiglie: genitori, fratelli e persino i nonni; insomma tutti coloro che volevano partecipare. Era presente anche il sindaco con sua moglie, per incoraggiare i bambini e gli animatori per l’ottimo lavoro svolto nel territorio di Marino. C’è stata musica, ottimo cibo, sorrisi e soprattutto tantissima gratitudine. Un vero momento di comunità, dove ognuno ha sentito che donare tempo e amore è il regalo più potente che possiamo fare.
Sr Felicia Kyaano NSA
Un altro momento importante vissuto alla casa di Marino è stata la festa per Instar. Instar è una giovane palestinese, che vive con noi, tra i rifugiati accolti a Marino. Si è diplomata con un ottimo risultato (84/100) e con gioia e orgoglio l’abbiamo festeggiata!
Il suo desiderio è fare l’Università e studiare medicina. Saremo con lei anche in questo bel percorso.
L’abbiamo festeggiata sulla terrazza e tutti: suore, operatori e compagni rifugiati, eravamo attorno a Istar. Canti, balli e ottima cena, con torte varie e gelato.
Mentre i ragazzi giocavano al pallone, gli adulti danzavano e cantavano in fraternità e amicizia.
Che bello.
Abbiamo pensato alla Palestina. Abbiamo messo la bandiera. Dedicando un momento a tutte le persone che laggiù soffrono, a tutti quei giovani che non potranno diplomarsi o andare all’università. E nemmeno avere una vita degna…
Siamo felici di avere Instar e gli altri rifugiati con noi. Ci fanno vivere momenti bellissimi, che non avremmo conosciuto se non ci fossimo impegnate in questa accoglienza…
Ringraziamo il Signore per il bello che si vive qui a Marino!!!
Sr Piera Sangalli NSA
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