È con profondo sollievo e immensa gratitudine a Dio che accogliamo la gioiosa notizia della liberazione di tutti coloro che sono stati rapiti durante l’attacco alle scuole primarie e secondarie cattoliche di Sainte-Marie de Papiri, secondo le informazioni ufficiali fornite dalle autorità nigeriane.

Questa conferma, trasmessa pubblicamente nella dichiarazione del portavoce del Presidente della Nigeria, Sig Sunday Dare, pubblicato su X (ex Twitter), “Altri 130 studenti rapiti in Stato del Niger, furono rilasciati; nessuno rimase in prigionia“, segna la fine di una lunga e dolorosa prova che ha profondamente ferito le famiglie, Suore di Nostra Signora degli Apostoli, la diocesi di Kontagora e l’intera comunità di Papiri.

Quello che era iniziato come un tempo di terrore e incertezza, per grazia di Dio, si trasforma in un tempo di ringraziamento. La grande catena di preghiera, portata avanti dalle comunità vicine e lontane,ha dato i suoi frutti.

Esprimiamo la nostra profonda gratitudine a tutti i confratelli, comunità e fedeli che hanno risposto generosamente all’invito del Superiore Generale, Padre François du Penhoat, a pregare e a offrire messe per i rapiti e alle loro famiglie.

Siamo particolarmente solidali e felici per le nostre Suore di Nostra Signora degli Apostoli, il cui coraggio, la cui fede e la cui incrollabile fiducia hanno sostenuto la comunità educativa durante questa dura prova.

Ci rallegriamo con le famiglie che ora possono di nuovo tenere in braccio i loro figli, con gli insegnanti e il personale che tornano alla loro missione e con la Chiesa locale che non ha mai smesso di sperare.

Nello spirito di gratitudine che ci unisce tutti, suor Mary T. Barron, Superiora Generale delle Suore di Nostra Signora degli Apostoli, ha espresso la sua gioia, ringraziando anche coloro che hanno contribuito alla composizione di un inno di ringraziamento in questo senso:

Sembra opportuno stasera, mentre ringraziamo per il rilascio di tutti i prigionieri Papiri, farlo in hausa. Grazie al signor Jude Nnam per aver composto questo bellissimo inno di ringraziamento e a Obiblo Music per l’interpretazione.

Questa iniziativa dimostra la creatività e la profondità spirituale con cui le sorelle NDA celebrano la fine di questa dura prova, trasformando la libertà in un atto di lode e comunione culturale.

Allo stesso tempo, però, questo felice esito non cancella il trauma subito. L’esperienza del rapimento lascia profonde ferite nel cuore dei bambini e di tutti coloro che vegliano su di loro.

Rimaniamo vicini nella preghiera e nella solidarietà, chiedendo al Signore di concedere guarigione, pace interiore e sostegno duraturo a ogni bambino, educatore e famiglia colpita da questa violenza.

Questo momento di ringraziamento è anche un invito a rinnovare la vigilanza e l’impegno. Il rilascio di tutti i prigionieri non pone fine alle sofferenze più ampie causate dall’insicurezza e dalla violenza ricorrente in Nigeria, nel Sahel e in altre parti del mondo.

Continuiamo a pregare per la protezione dei bambini, delle scuole, delle comunità religiose e di tutte le persone vulnerabili, nonché per i responsabili e gli operatori di pace che lavorano instancabilmente per ripristinare dignità, sicurezza e giustizia.

I figli di Papiri sono tornati a casa. A Dio sia la gloria.

Brice Ulrich AFFERI (padre SMA, per il sito smainternational)