In questi tempi difficili è facile sentirsi sopraffatti o scoraggiati. Tuttavia, come persone di fede, siamo chiamati ad essere portatori di speranza, sicuri dell’amore incrollabile di Dio per tutta l’umanità.

Gesù stesso ci offre parole di conforto e di forza: “Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo” (Gv 16,33). Anche in mezzo alle tenebre, la luce di Dio continua a brillare.

Ci uniamo nella preghiera con l’intenzione di papa Leone per questo mese di luglio: “Per la formazione nel discernimento. Preghiamo perché possiamo imparare di nuovo a discernere, a saper scegliere le vie della vita e rifiutare tutto ciò che ci allontana da Cristo e dal Vangelo.” 

Portiamo nelle nostre preghiere i molti conflitti mondiali che stanno sfidando l’umanità e causando immense perdite e sofferenze, come le guerre in corso tra Iran e Israele, Russia e Ucraina, così come la violenza in Sudan, Myanmar, la Repubblica Democratica del Congo e la regione del Sahel. Ricordiamo le vittime dei disastri naturali, della povertà e degli sfollati, così come tutti i conflitti e le crisi più dimenticati. 

Che lo Spirito Santo conceda a tutti i leader mondiali e a ciascuno di noi il dono della saggezza e del discernimento, affinché le scelte fatte ad ogni livello (personale, comunitario e globale) possano favorire percorsi di pace, giustizia e vita in Cristo.

Il 30 luglio ricordiamo la Giornata Mondiale contro la Tratta delle Persone, che mira a sensibilizzare i cittadini del mondo sulla vergognosa questione della tratta di esseri umani. Si tratta del reclutamento, trasporto e possesso di esseri umani mediante coercizione o altri mezzi fraudolenti per sfruttarli a scopo di lucro. Chiunque può essere vittima di questo atto odioso, indipendentemente dall’età o dal suo trascorso, e la tratta degli esseri umani è presente in tutto il mondo. Si rivolge in particolare alle donne e ai bambini, e non comporta necessariamente il movimento della persona da un luogo all’altro. Il traffico di manodopera e la tratta a scopo sessuale sono in forte espansione; ad oggi, solo 66 paesi hanno ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite per la repressione della tratta di persone e dello sfruttamento della prostituzione altrui, entrata in vigore nel 1951.

Lo stesso giorno ricordiamo la Giornata Mondiale dell’Amicizia, che promuove il dialogo e la riconciliazione tra i popoli e le culture, incoraggiando il dialogo, la solidarietà, la comprensione e la riconciliazione tra tutti gli esseri umani. 

Preghiamo per noi tutti, perché ci sentiamo chiamati a promuovere una cultura della pace in cui la diversità sia vista come ricchezza e le differenze come opportunità di connessione piuttosto che di divisione, il che si traduce nel sostegno all’inclusione sociale, specialmente per i gruppi emarginati o vulnerabili, nella lotta alla discriminazione, il razzismo, la xenofobia e i conflitti, consentendo ai giovani di partecipare alla costruzione della pace attraverso progetti e iniziative basati sull’amicizia.

In questi mesi abbiamo avuto e avremo diversi motivi per ringraziare il Signore: l’inizio del Giubileo SMA-NSA 2026, la festa delle giubilari di Bardello e le feste di saluto e accoglienza di diverse suore NSA che cambiano comunità in Italia o tornano in Africa per il loro servizio. 

Sappiamo che il cambiamento è parte della missione e fa ‘circolare’ il bene fatto e ricevuto, per un nuovo inizio là dove il Signore ci chiama per la missione! Che il Signore doni a ciascuna di continuare a testimoniarlo e riceverlo con semplicità e nello spirito di famiglia che ci contraddistingue!

Buon cammino e buona missione a tutti!